Alle sei di venerdì abbiamo avuto l’ultimo ospite della settimana: Stefano Graziani, un architetto convertitosi in fotografo.
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Innanzitutto ci ha spiegato la tecnica del Cromachi. Da lunedì infatti tutti i gruppi dovranno fotografare i propri plastici che grazie a questa tecnica potranno essere facilmente staccati dallo sfondo e ricontestualizzati in un ambiente marino. Il principio è quello di porre sullo sfondo una carta dal colore uniforme (generalmente blu o verde ), evitando che si creino dei riflessi (ad esempio negli angoli) potendo quindi “staccare” il fondo con velocità in photoshop.
Graziani ha poi presentato un libro: Naufragi di Esperanza Guillen. Un libro sulla pittura romantica, che ci sarà utile per trovare degli sfondi per i nostri plastici; direttamente i dipinti in esso contenuti, o prendendone spunto.
Ha poi parlato di Roberto Bazlen; triestino quasi sconosciuto, fondatore della casa editrice Adelphi, di cui è stato anche consigliere editoriale.
Bazlen, dall’enorme produzione di pensiero, non ha però pubblicato nulla in vita. Da un suo libro: Note senza testi, di cui Stefano ci ha letto alcune brevi parti, possiamo vagamente intuire la sua idea sull’impossibilità di produrre testi.
Stefano ha poi presentato due suoi libri: L’isola; e Under the Volcano and other stories. Il secondo in specifico è un lavoro fotografico sull’isola di Vulcano. Vi troviamo foto di Grotte (molto scure, data la mancanza di luce ) contrapposte a foto del vulcano, ( sostanzialmente bianche, dati i materiali presenti ).
In queste foto non è necessario chiarire gli specifici della fotografia: tempo e spazio; dato che l’ambientazione li rende praticamente immutati nel tempo (i cambiamenti apparterranno a differenti ere geologiche ). Da questo discorso starà ai gruppi avviare la riflessione sull’importanza di specificare o meno la collocazione spaziale e temporale.
Finisce la settimana e si concludono gli incontri con gli ospiti. Ognuno di essi ha focalizzato l’attenzione su un differente aspetto dell’isola; ognuno di essi ci ha dato un pezzo fondamentale di un puzzle.
La prossima settimana completeremo questo puzzle composto di esperienze teoriche e di moltissime esperienze pratiche, e ognuno di noi potrà vedere i risultati di questo viaggio sull’isola insieme ai Salottobuono.
