Crea sito

Le 12 isole deserte

DODICI ISOLE DESERTE

Questo laboratorio è rivolto a chi sogna le isole, non importa se con angoscia o con gioia.
E’ rivolto a chi sogna di separarsi, di essere già separati, lontano dai continenti, di essere soli e perduti,
a chi vuole ripartire da zero, a chi vuole ricreare, a chi vuole ricominciare.

1. verso l’isola
1971: Superstudio produce le “ Dodici città ideali”:
una collezione di contes philosophiques, o racconti di fantascienza, se preferiamo. Ognuna è l’estrapolazione logica di un processo
di tendenza già esistente nella storia delle città e nelle idee ricorrenti sull’urbanistica. C’è anche una tredicesima città, come
spiegazione delle altre dodici, ed esistono anche, come una serie di scatole cinesi, innumerevoli altre città…
Siamo quasi certi che la tredicesima città sia un’isola. Un’isola deserta. E’ lì che ci stiamo dirigendo.
Meglio, è lì che siamo destinati a naufragare.

2. sull’isola
L’isola sarebbe dunque il nostro sogno, e noi la pura coscienza dell’isola. La sua geografia è tutt’uno con il nostro immaginario.
Qualcuno era già qui prima di noi. Ci ha lasciato delle indicazioni, la descrizione di pochi elementi:
A. Una posizione; B. Un perimetro; C. Un’orografia; D. Una selva; E. Una radura; F. Un’architettura per cerimonie sconosciute.
Perché un’isola smetta di essere deserta, non basta che sia abitata. Possiamo occuparla, ma essa resta comunque deserta, ancora
più deserta, se siamo sufficientemente cioè assolutamente separati, sufficientemente cioè assolutamente creatori.
Senza dubbio non è mai così, di fatto, anche se naufragando ci siamo avvicinati ad una simile condizione.

3. lasciare l’isola
Sull’isola (dell’isola) abbiamo lasciato: X. Un racconto; Y. Un disegno “oggettivo”; Z. Un disegno “suggestivo”.
Alla fine abbiamo aggiunto una nota sul come e il perchè di tali elaborati.
Il testo della nota é: “Vi restituiamo i dati che ci avete fornito”.
Salottobuono, Venezia 2009

§ Leave a Reply

*
To prove that you're not a bot, enter this code
Anti-Spam Image